Dopo aver visto come usare rsnapshot per fare backup locali, vediamo come usarlo per fare backup su altri computer in rete. Dopo tutto, non è molto più difficile che fare backup locali...
Nella mia rete locale ho tre computer: castor, il mio desktop con Mandriva gnu/linux che viene usato spesso e che fa già i backup in locale su un hard disk secondario, pollux, un iMac G3 con su Mac Os X 10.3 che viene usato saltuariamente e linutop, il mio serverino di sviluppo LAMP Debian che è sempre acceso, privo di schermo.
Anche quest'anno l'ORSA, la mia associazione di astrofili, organizza un ciclo di serate osservative presso l'Osservatorio Astronomico Comunale di Ventimiglia di Sicilia!
Come sempre, la partecipazione è libera e gratuita, ed aperta a tutti (anzi, portate i vostri amici!).
Quest'anno ricorrono 2 anniversari importanti: il 400° anniversario delle prime osservazioni telescopiche di Galileo Galilei ed il 40° anniversario dello sbarco del primo uomo sulla Luna. Non per nulla il 2009 è stato indetto "Anno Internazionale dell'Astronomia"!
Per chi segue diverse mailing list, una delle cose più utili di un mailreader è la possibilità di raggruppare i messaggi in base all'argomento, così uno può scegliere le discussioni da leggere e quelle da ignorare. Purtroppo però ci sono programmi di posta elettronica mediocri come MS Outlook Express, che "rompono" le discussioni aggiungendo all'oggetto del messaggio la stringa non standard "R:" invece dello standard "Re:".
In questo articolo vediamo come rimediare al problema usando Kmail.
Con la maschera di Bahtinov si può mettere a fuoco anche usando i satelliti di Giove.
Per approfondire:
http://gerlos.altervista.org/maschera-bahtinov-messa-fuoco-super-precisa
In questa immagine, un confronto visuale di come si può mettere a fuoco con diverse tecniche.
La prima colonna mostra una messa a fuoco senza nulla, ad obiettivo aperto, la seconda con il metodo della diffrazione, la terza con una maschera di Hartman a tre fori circolari, la quarta con una maschera di Hartman a tre fori triangolari, e l'ultima con la maschera di Bahtinov.
Ecco cosa si vede mettendo a fuoco con una maschera di Bahtinov davanti all'obiettivo.
Per approfondire:
http://gerlos.altervista.org/maschera-bahtinov-messa-fuoco-super-precisa
Chi mi segue da un po' sa già che la mia tecnica di messa a fuoco preferita finora è stata con una maschera di Hartman a tre fori triangolari, maschera che uso anche per collimare in modo rapido e preciso il mio telescopio.
Frequentando il forum Cloudy Nights ho però scoperto una soluzione per la messa a fuoco migliore e più semplice di qualsiasi altra tecnica che avessi mai provato, soluzione inventata dall'astrofilo russo Pavel Bahtinov. In questo articolo descrivo la tecnica e mostro alcune esperimenti che ne dimostrano il valore.
Un modello di maschera di Bahtinov per un telescopio da 203 mm di diametro e 2030 mm di focale, come il mio Celestron C8.
La maschera di Bahtinov permette una messa a fuoco estremamente precisa e rapida con ogni strumento.
Per approfondire:
http://gerlos.altervista.org/maschera-bahtinov-messa-fuoco-super-precisa
In questo intervento, presentato allo scorso Star Party delle Madonie 2009 di AstrofiliSiciliani.org, vengono descritte alcune tecniche di messa a fuoco tradizionalmente usate per le riprese con webcam, CCD o reflex DSLR al fuoco del telescopio.
La figura di diffrazione della stella Vega generata da una maschera di Bahtinov al fuoco del mio Celestron C8 su una webcam Philips SPC 900 NC.
Media di 700 frames con registax sotto wine in gnu/linux.
Per approfondire:
http://gerlos.altervista.org/maschera-bahtinov-messa-fuoco-super-precisa