Modificato Con l'Associazione di astrofili ORSA di Palermo, stiamo organizzando alcune serate osservative pubbliche presso alcuni comuni.
Di tanto in tanto mi piace sfogliare casualmente i volumi de "La fisica di Feynman", giusto per rinfrescarmi la memoria su vari argomenti, stimolare la mia curiosità e divertirmi un po'.
Oggi sono capitato nel terzo capitolo, ed in una nota ho trovato alcune considerazioni che vorrei condividere con voi.
Il tema è il solito contrasto (che non c'è) denunciato da chi non è appassionato di scienza, che lamenta che la visione scientifica svuota di poesia le cose della Natura.
Ho selezionato, sistemato, ripulito e aggiustato le fotografie del convegno dell'Istituto Tolman, che si è tenuto ad Alia il 17 e 18 Maggio.
Per vedere e scaricare le foto, cliccate su questo link: http://gerlos.altervista.org/files/ad08/
L'altra sera degli amici, pensando che dall'incontro sarebbero scoccate faville, mi hanno presentato un tipo che si è definito un appassionato di astrologia. La cosa mi ha fatto accendere una lampadina in testa: in tanti anni, anche facendo divulgazione di astronomia con il pubblico più variegato, non mi era mai capitato di incontrare una persona che si dichiarasse esplicitamente "appassionata di astrologia".
Degli amici hanno preso un padiglione presso la Fiera del Mediterraneo, nel quale presenteranno il loro planetario digitale nuovo fiammante, e io sarò presente con l'O.R.S.A. portando fotografie, telescopi, e un po' di competenze e organizzazione. ;-)
Una lista, ampiamente incompleta, di quel che mi piace. E a voi cosa piace?
mi piace camminare e sentire l'odore e il soffio del vento
mi piace cercare la direzione verso cui vanno le nuvole
mi piace sentire gli odori che vengono con loro
mi piace l'odore dell'erba e l'odore dei gelsomini
mi piace giocare con un cane e rotolarmi nell'erba bagnata
Recentemente ho visto a teatro una versione teatrale del romanzo di Ray Bradbury Fahrenheit 451, e mi è rimasto in testa un pensiero...
Come probabilmente sapete, Fahrenheit 451, insieme a "1984" di Orwell e a "Il Mondo Nuovo" di Huxley, è un romanzo di fantascienza che prefigura una distopìa, in cui la società e gli individui vengono tenuti in una condizione di stagnante stabilità da una deliberata e pervasiva manipolazione delle coscienze attraverso un totale controllo dell'informazione disponibile.
Stavolta vi mostro come cambiare l'icona predefinita dell'innovativo menù Kickoff di KDE, che probabilmente sarà il menù predefinito dell'imminente e rivoluzionario ambiente KDE 4, che sarà disponibile non solo per GNU/Linux e *BSD, ma anche per Windows e Mac Os X.
Un post velocissimo per segnalare GREYCstoration, un potente programma con cui sto smanettando negli ultimi tempi.
GREYCstoration è un programma open source in grado di fare diverse cose, ma per gli appassionati di fotografia come me la funzione più interessante è quella di riduzione del rumore.
Ieri notte c'è stata un'eclissi totale di Luna, l'ultima prima del 21/12/2010, e per il maltempo me la sono persa! Mi ero preparato a fare una ripresa originale come questa, in cui l'inquadratura è centrata sull'ombra della Terra, ma il Cielo è stato ed è rimasto totalmente nuvoloso... e non ho potuto far nulla!
Visto che ci sono rimasto un po' deluso, almeno vi racconto come mi ero preparato e la tecnica che intendevo usare, almeno saremo preparati per la prossima eclissi totale di Luna...
Giovedì prossimo, 21 Febbraio ci sarà un eclissi totale di Luna. Quasi sicuramente organizzeremo una serata osservativa a Ventimiglia, nonostante l'orario non proprio comodo...
Come forse sapete, Stellarium è uno splendido programma di planetario che ci mostra il Cielo sopra le nostre teste in modo realistico e spettacolare. È libero e disponibile per una varietà di sistemi operativi, tra cui GNU/Linux, Mac Os X e MS Windows. Vediamo come fare ad avviarlo con un fuso orario diverso dal predefinito.
Stasera, cercando di accedere dal mio iMac G3 (su cui gira Xubuntu 7.10 PPC) alla mia home directory condivisa tramite Samba dal mio PC (su cui gira Mandriva Linux), ho scoperto l'ennesima applicazione di FUSE, fusesmb, che permette di sfogliare le cartelle condivise in rete come