Falla girare!

Informatica Limbo

Oggi ho ricevuto l'ennesima catena di e-mail, e mi sono stancato di rispondere garbatamente ad ogni messaggio spiegando le ragioni per cui non voglio ricevere questi messaggi!!!

Innanzi tutto, il bon ton!
Ogni volta che facciamo girare una e-mail a tutti gli indirizzi della nostra rubrica stiamo facendo 2 cose: mandare il messaggio (ovvio) e mandare una lista di indirizzi e-mail (ci avevi mai pensato?).
Quando inoltri il famoso messaggio sulla bambina leucemica, e inserisci nel campo "A:" tutti gli indirizzi nella tua rubrica, quello che accade è che insieme al messaggio io ricevo anche la lista di tutti i destinatari che tu hai inserito, e dunque ricevo anche gli indirizzi di persone che tu conosci ma io non conosco!

La domanda allora è naturale: tu non daresti mai il numero di telefono di un amico o della tua ragazza a una terza persona senza consultare il tuo amico, giusto? E allora perché diffondi con tanta leggerezza l'indirizzo e-mail dei tuoi amici?
È una questione di privacy.

Sei consapevole del fatto che così facendo esponi i tuoi amici a dei fastidi e magari anche a dei rischi?
Pensa al fatto che, girando girando, gli indirizzi dei tuoi amici potrebbero finire nelle mani di persone malintenzionate o spammer, o semplicemente su pc infettati da qualche virus che cerca solo qualche indirizzo e-mail a cui spedire se stesso per infettare un nuovo sistema.
Certamente vorrai proteggere i tuoi amici e te stesso da questi rischi. Il modo è semplicissimo: non far girare queste catene e chiedi ai tuoi amici di non includere il tuo indirizzo nelle catene che fanno girare!

Questo non vuol dire che non puoi più inoltrare messaggi a tutti.
Se per esempio, ti è arrivata una e-mail con quella storiella divertentissima che vuoi far conoscere ai tuoi amici, puoi comunque inviarla a tutti senza esporli ai rischi citati.
Semplicemente, invece di mettere gli indirizzi dei tuoi amici nel campo "A:" della e-mail inseriscili nel campo "BCC:", noto anche come "CC nascosto" o "CCn:" (qualsiasi programma di posta elettronica serio fornisce questa funzione). Che differenza c'è? La differenza è che in questo modo i vari destinatari non possono vedere gli indirizzi degli altri destinatari, e la loro privacy è preservata.

Poi c'è un altra ragione per non far girare le catene: non è possibile verificare l'autenticità del messaggio. Dopo che una e-mail è passata attraverso 5-6 inoltri, è difficile risalire all'autore originario, e comunque non è facile dire se chi l'ha scritta fosse in buona fede.
Se per esempio l'e-mail sulla bambina leucemica fosse uno scherzo di qualche buontempone, che ci ha messo il numero di telefono del vicino di casa antipatico?

Pensando ancora alla povera bambina leucemica in fin di vita, c'è un'altra cosa da considerare: l'e-mail non è il canale giusto per gli annunci di questo tipo, perché è pensata per scambi di messaggi personali, e comunque in genere non è possibile verificare l'identità del mittente (no, l'indirizzo mittente non fa fede ed è facile da falsificare). E lo stesso discorso vale anche per l'email di denuncia nei confronti del malcostume dei nostri politici.
Per questi annunci i canali giusti sono la televisione, la radio i giornali o i siti web. Chi se ne occupa è responsabile della correttezza dei contenuti trasmessi, ed è sempre possibile risalire ai responsabili e contattarli.
Anzi, ormai, grazie ai blog e a tutte le tecnologie del web 2.0 è addirittura possibile aderire e dire la tua direttamente in queste pagine di denuncia o di richiesta di solidarietà. Un esempio di questo, forse troppo chiacchierato e troppo poco visitato è il blog di Beppe Grillo (ci tengo a specificare che non sono sempre d'accordo con lui, ma non c'è dubbio che stia usando lo strumento "blog" piuttosto bene, per essere un uomo di spettacolo italiano).

E poi, spesso questi messaggi girano per molto, molto tempo e nessuno li legge veramente questi messaggi... se la bambina avesse veramente bisogno di aiuto, la sua richiesta sarebbe praticamente abbandonata al vento, senza alcuna speranza! E magari sopravvivrebbe anche alla bambina stessa, che magari nel frattempo è morta, o è guarita e si è sposata!!!
In realtà le catene sono l'esca perfetta usata dagli spammer e dai virus writer per catturare indirizzi e-mail da tartassare.

Morale della favola?

  • Se avete un problema e volete cercare gente che vi aiuti, aprite un sito web, scrivete a un giornale o fatevi invitare a una trasmissione radiofonica o televisiva, ma per favore non fate girare e-mail.
  • Se volete condividere con me una storiella divertente, inoltratela mettendo gli indirizzi dei destinatari nel campo "BCC" o "CCn" della e-mail (se non sai come fare con il tuo programma di posta contattami).
  • Non mandatemi più catene.

Un'ultima parola: quanto è bello scambiarsi messaggi e raccontarsi tra amici!
Perché piuttosto che inoltrarmi una catena non ti prendi 5 minuti per scrivermi un messaggio, anche solo per chiedermi come va? :-)

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Le catene e la congestione dei server di posta...

Un amico mi ha fatto rilevare un altro effetto collaterale delle catene e dello spam più in generale: la possibile congestione dei server!
I server di posta, che come postini si occupano di smistare la nostra posta elettronica, non possono avere infatti una capacità di elaborazione infinita... ad un certo punto si congestionano, e devono rinviare la consegna dei messaggi, oppure rifiutare l'invio di nuovi messaggi. Questo può impedire anche la spedizione e la consegna di messaggi perfettamente legittimi, e magari anche importanti.

In quanto segue semplifico molto, sperando di non scrivere cose sbagliate.

Pensateci bene: quanti indirizzi avete in rubrica? Dieci? Cento? Duecento? Io ne ho oltre 1000 (mille!); molta gente ha più di un indirizzo email, e basta che in un gruppo di 30 amici ciascuno abbia almeno 3 o 4 indirizzi per assommarne un centinaio. Inoltre tra questi ci sono anche vecchi indirizzi non più attivi, ed indirizzi che posso aver sbagliato a trascrivere.

Ora immaginate cosa accadrebbe se io mandassi un messaggio a tutti i miei 1000 contatti.
Il server SMTP (l'equivalente dell'impiegato che svuota la buca delle lettere per strada) raccoglie il mio messaggio, legge tutti quegli indirizzi, e comincia a cercare i domini associati (la parte dopo la "@"). Diciamo che su 1000 indirizzi ci sono 50 domini diversi? Va bene.
Il passo successivo è contattare questi 50 domini diversi, verificare che esistano e consegnargli i messaggi. Questo comporta aprire 50 connessioni, sempre che i server destinatari esistano, e che siano in grado di rispondere... in caso contrario, i messaggi da consegnare rimangono in coda, in attesa di risposta dal server destinatario.

Ammettiamo che il server destinatario (POP o IMAP) risponda: in questo caso, riceve i messaggi che gli competono, che saranno circa 200 (1000/50) e va a metterli nella casella postale degli utenti (identificati dalla parte prima della "@").
Ma se un utente non esiste (ossia, se l'indirizzo finale è inesistente), oppure se l'utente ha la casella di posta piena, il messaggio deve tornare indietro al mittente, generando ulteriore traffico. Supponiamo, ottimisticamente, che il 5% dei destinatari iniziali sia "problematico". Questo significa che 50 messaggi non saranno consegnati, e saranno "rimbalzati" al mittente.

In conclusione, possiamo vedere che un semplice, apparentemente innocente messaggio indirizzato a 1000 destinatari ha comportato almeno una cinquantina di connessioni tra server, e più del doppio dei messaggi scambiati.

Ora pensate che nella realtà, per portare qualsiasi email da mittente a destinatario, oltre ai computer client di questi due, sono coinvolti almeno 5 server (spesso di più), i quali non fanno da semplici passacarte, ma devono elaborare i messaggi che transitano, aggiungere intestazioni ed altro, e pensate che questo accade milioni di volte al giorno, per milioni di messaggi.

Veramente se ci mettessimo tutti a mandare email a tutti il sistema della posta elettronica rischierebbe di andare in crisi!!!
Allora, visto che la posta elettronica ci serve a tutti, evitiamo di inviare catene di messaggi e di spargere spam!!!

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