Ho visto Vesta!

Astronomia

Ieri sera, con la luna quasi piena, ho osservato l'asteroide 4 Vesta, dalla mia "specola domestica", in piena città.

Come sapete, 4 Vesta è uno dei maggiori asteroidi della Fascia Principale degli Asterodi (tra Marte e Giove), ed è stato scoperto nel 1827 da Heinrich Olbers.
E' una "patata" di circa 500 Km di diametro, la cui peculiarità principale è che, grazie ad una elevata albedo, in condizioni favorevoli può essere osservato ad occhio nudo.
Gli altri asteroidi e "pianeti minori", al contrario, non sono mai osservabili se non con l'aiuto di strumentazione ottica.

Il bello è che le condizioni favorevoli per vedere 4 Vesta ad occhio nudo sono ADESSO: l'opposizione è stata il 30 Maggio, in prossimità del suo passaggio al perielio ed era di mag +5.4!

Dopo aver letto gli articoli sul numero di Giugno di Sky & Telescope e sugli ultimi numeri di Coelum, ci ho provato anch'io.

Con l'aiuto della cartina pubblicata sull'ultimo Sky & Telescope, che trovate qui:
http://media.skytonight.com/images/Vesta07_Finder_color.jpg
ho localizzato con il mio binocolo 10x50 l'asteroide, che si trovava a metà strada tra zeta Oph e phi Oph, vicino al globulare M107, che a causa della luna piena non sono riuscito ad identificare. Una decina di gradi più a Sud, c'è Giove.

E' stato piuttosto semplice, soprattutto per l'assenza nei dintorni di stelle di luminosità paragonabile, fatta eccezione per una stellina di mag 5.6. Sicuramente, sotto un cielo senza luna e inquinamento luminoso sarà possibile vedere il pianetino ad occhio nudo.

Ho provato anche a puntarlo con il mio nuovo Celestron C8, prendendo le coordinate da una tabella pubblicata sull'ultimo numero di Coelum, e all'oculare si è rivelato simile a una stella giallo-arancio. Vesta era facilmente localizzabile anche al cercatore 6x30.

Al che mi sono chiesto se il mio strumento (uno Schmidt-Cassegrain da 200 mm a f/10) era in grado di mostrarmi che non si trattava di un oggetto puntiforme come una stella. Dopotutto, il diametro apparente di 4 Vesta dovrebbe essere intorno a 0.6-0.7 secondi d'arco, mentre il potere risolutivo secondo Rayleigh (che di solito è una stima pessimistica) del mio obiettivo dovrebbe essere intorno ai 0.6 secondi d'arco.
Chiaramente, non mi aspettavo di vedere un dischetto, tipo Marte o Urano...

Dopo aver aggiustato la collimazione dell'ottica osservando Altair, ho riprovato ad osservare Vesta a circa 450X (oculare Plossl 9 mm accoppiato a una barlow 2x) senza prisma raddrizzatore, confrontando la figura di diffrazione che vedevo con quella della vicina (poco più di 1°) stellina SAO159948, di magintudine simile (+5.6).
Effettivamente, mi è sembrato che osservando Vesta il disco di Airy fosse un po' più grande, e non così netto come quello della stella vicina.
Avrò preso un abbaglio?

Se non avete ancora osservato 4 Vesta, sbrigatevi, perchè si sta muovendo rapidamente e la sua luminosità diminuisce di giorno in giorno!

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