Avviare Stellarium con un fuso orario differente

Astronomia Informatica

Come forse sapete, Stellarium è uno splendido programma di planetario che ci mostra il Cielo sopra le nostre teste in modo realistico e spettacolare. È libero e disponibile per una varietà di sistemi operativi, tra cui GNU/Linux, Mac Os X e MS Windows. Vediamo come fare ad avviarlo con un fuso orario diverso dal predefinito.

Recentemente ho avuto una discussione con un amico astrofilo che mi chiedeva se era possibile cambiare il fuso orario predefinito di Stellarium, che all'avvio è legato al fuso orario predefinito del sistema operativo.
Perché cambiare fuso orario? Ma è chiaro, per simulare ciò che vedrebbe un osservatore in un sito in un'altra nazione su un fuso orario diverso, come ad esempio New York, USA (fuso 6 W).

Spulciando insieme il file di configurazione di Stellarium (che in GNU/Linux è in ~/.stellarium/config.ini) abbiamo trovato una variabile "time_zone" che sembrava fare al caso nostro, ma guardando la documentazione si è visto subito che al momento questa variabile non è regolabile, e dunque non possiamo cambiare il fuso orario da dentro Stellarium.

Un modo alternativo è cambiare il fuso orario di sistema, impostando temporaneamente il fuso orario del sito che ci interessa (cambiando una variabile d'ambiente), e poi avviare Stellarium in questo ambiente modificato.

Un GNU/Linux fare una cosa del genere è facilissimo: basta aprire un terminale e digitare: "export TZ=blablabla; stellarium"
Dove "blablabla" è il nome del nuovo fuso orario che vogliamo impostare, ad esempio è "GMT" per l'ora di Greenwitch, "CET" per l'orario di Roma e "America/New_York" per l'ora di New York.

Per vedere i fusi orari disponibili, basta guardare i nomi dei file in /usr/share/zoneinfo/

Non vi preoccupate la variazione di fuso orario è limitata solo al terminale in cui avete dato il comando "export TZ=...", e non influenza il sistema operativo nel suo complesso, ma piuttosto dura fino a quando lasciate aperto il terminale in questione (o fino a quando non cambiate di nuovo la variabile $TZ).

Immagino che la cosa si dovrebbe poter fare in modo simile o comunque non troppo diverso anche in Mac Os X. D'altra parte, non ho idea se la cosa si possa fare con MS Windows XP. Se avete suggerimenti in proposito, aggiungete un commento qui sotto.

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