Questa è la sezione Fotografia, dedicata ai miei esperimenti fotografici: paesaggi, persone, immagini di cose grandi e lontane e di cose piccole e molto vicine.
Le mie immaigini migliori le potrai vedere nei miei album fotografici, mentre qui troverai articoli sulle tecniche che sto imparando e sugli strumenti per fare fotografia.
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Chi l'ha detto che fosse impossibile avere una camera oscura digitale sotto gnu/linux per fare fotografia seriamente?
L'elaborazione digitale delle immagini non è più appannaggio dei soli sistemi operativi proprietari, né richiede software costosi, non più!
Chi mi segue da un po' sa già che la mia tecnica di messa a fuoco preferita finora è stata con una maschera di Hartman a tre fori triangolari, maschera che uso anche per collimare in modo rapido e preciso il mio telescopio.
Frequentando il forum Cloudy Nights ho però scoperto una soluzione per la messa a fuoco migliore e più semplice di qualsiasi altra tecnica che avessi mai provato, soluzione inventata dall'astrofilo russo Pavel Bahtinov. In questo articolo descrivo la tecnica e mostro alcune esperimenti che ne dimostrano il valore.
Il timelapse è una tecnica per ottenere video che mostrino, a velocità superiore a quella normale, alcuni fenomeni o eventi, per mostrare fenomeni lenti come una pianta che cresce o un fiore che sboccia, o per creare effetti divertenti. Ma un video time lapse non è solo un video normale accelerato: poiché può essere realizzato con macchine fotografiche programmate appositamente, può mostrare cose invisibili alle telecamere, come il cielo stellato.
Dopo aver visto degli straordinari lavori realizzati da alcuni amici, ho voluto provare anche io a cimentarmi con questa tecnica, usando la mia digicam Nikon Coolpix 8800 e, naturalmente, il mio sistema gnu/linux!
In questo articolo mostro come realizzare un timelapse, usando una digicam, gphoto2, ffmpeg e un po' di magia nera della shell. ;-)
In questo post vi mostro come creare un file *.desktop su cui trascinare immagini da ridimensionare per l'uso sul Web, in chat o per posta elettronica. Un'occasione per vedere alcune funzioni interessanti di KDE, per farci viziare ancora un po' dal nostro pinguino, e per aggiungere qualche altro strumento al nostro pinguino fotografo.
Era un bel po' che volevo scrivere su questo argomento... La gestione dei colori (CM o CMS, Color Management System) è una famiglia di tecnologie intese a rappresentare in modo oggettivo e preciso i colori tra dispositivi diversi, come macchine fotografiche digitali, scanner, monitor e stampanti, presupposto per la realizzazione di lavori di alta qualità.
Queste tecnologie sono arrivate da un bel po' di tempo anche nel mondo gnu/linux, ed anche i pinguini fotografi possono goderne, ed avere finalmente il santo graal della camera oscura digitale: una stampa della propria foto i cui colori siano uguali ai colori sullo schermo!
In questo post parliamo allora di programmi che supportano la gestione del colore: principalmente ArgyllCMS, LProf, digiKam, Gimp ed altri.
Ho selezionato, sistemato, ripulito e aggiustato le fotografie del convegno dell'Istituto Tolman, che si è tenuto ad Alia il 17 e 18 Maggio.
Per vedere e scaricare le foto, cliccate su questo link: http://gerlos.altervista.org/files/ad08/
Tutti concordano che la collimazione delle ottiche del proprio telescopio è molto importante, ma pochi la controllano e la curano frequentemente. Una maschera di Hartmann a 3 fori non è solo utile per agevolare la messa a fuoco del nostro strumento, ma ci può aiutare anche a collimare rapidamente e con precisione le ottiche.
Il metodo proposto in questo articolo si applica ai telescopi catadiottrici Schmidt-Cassegrain (SC) ed è iterativo: ci fa avvicinare all'allineamento migliore possibile per approssimazioni successive (non temete, converge rapidamente).
Come per ogni ripresa fotografica, in astrofotografia è fondamentale mettere a fuoco correttamente il nostro soggetto.
Tutti gli oggetti astronomici sono praticamente all'infinito e basta mettere a fuoco una volta per riprendere tutti i soggetti che vogliamo. Ma dall'altra parte ci sono delle complicazioni: l'uso di focali molto lunghe rende più evidente la turbolenza atmosferica e più critica la messa a fuoco. Inoltre, a parte poche eccezioni, i soggetti che riprendiamo sono poco luminosi.
In questo articolo vediamo alcune tecniche e alcuni trucchi per facilitare e migliorare la messa a fuoco in astrofotografia con CCD, webcam e digicam.
Un post velocissimo per segnalare GREYCstoration, un potente programma con cui sto smanettando negli ultimi tempi.
GREYCstoration è un programma open source in grado di fare diverse cose, ma per gli appassionati di fotografia come me la funzione più interessante è quella di riduzione del rumore.
Vi ho già mostrato come allineare e sommare le nostre foto usando Gimp, e se avete provato a usare questa tecnica vi sarete accorti che il processo di allineamento è spesso lungo e laborioso, soprattutto se per sovrapporre le foto non bastano traslazioni, ma servono anche rotazioni.
Se vi siete chiesti se c'è n modo di semplificare e magari rendere automatico il processo, eccovi la risposta: sì, si può fare, possiamo far fare tutto automaticamente alla nostra linux box! Come? Usando Hugin!
Un problema che ho frequentemente quando porto le mie foto digitali in un laboratorio per la stampa è che le proporzioni della carta (di solito mi piace stampare in 13 x 18 cm) possono essere diverse dalle proporzioni dell'immagine digitale.
Questo capita perchè le immagini prodotte dalla mia Nikon Coolpix 8800 hanno proporzioni 4:3, diverse dalle proporzioni 18:13, ma non solo: spesso per uso tagli diversi per migliorare la composizione della foto, insomma, per ragioni "artistiche".
Possiamo usare Gimp o ImageMagick per ovviare ai problemi associati a queste differenze di proporzioni.
Quando si lavora con immagini astronomiche o comunque con immagini riprese in condizioni di bassa illuminazione, si riscontra spesso il problema del rumore strumentale, che si sovrappone all'immagine, degradandola e rendendola anche illeggibile. In questi casi bisogna ricorrere a tecniche di ripresa e di elaborazione specifiche per rimuovere il rumore dalle nostre foto.
Facendo fotografia astronomica o comunque riprese in condizioni di scarsa illuminazione, ci troviamo spesso con un elevato rumore che può compromettere i dettagli delle nostre immagini.
Per questo si usa spesso fare diverse riprese e sommarle per ottenere immagini più pulite e con una dinamica migliore.
Sommare più scatti in Gimp non è affatto difficile, e può migliorare significativamente le nostre foto.