Questa è la sezione Fotografia, dedicata ai miei esperimenti fotografici: paesaggi, persone, immagini di cose grandi e lontane e di cose piccole e molto vicine.
Le mie immaigini migliori le potrai vedere nei miei album fotografici, mentre qui troverai articoli sulle tecniche che sto imparando e sugli strumenti per fare fotografia.
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Chi l'ha detto che fosse impossibile avere una camera oscura digitale sotto gnu/linux per fare fotografia seriamente?
L'elaborazione digitale delle immagini non è più appannaggio dei soli sistemi operativi proprietari, né richiede software costosi, non più!
La volta scorsa vi ho raccontato come ho pilotato la reflex Canon 20D dell'ORSA tramite un MacBook Pro con Ubuntu e gphoto2, per riprendere un set di immagini ogni 60 secondi, per realizzare un video time lapse del cielo in movimento.
Ho sempre pensato che per fare questo tipo di riprese, visto che serve fare scatti ad intervalli regolari, fosse necessario pilotare la reflex dal pc o usare un aggeggio apposito, un intervallometro. Ho scoperto però un trucco per fare queste riprese, almeno in campo astronomico, anche senza questi "accessori" addizionali, risparmiando energia e denaro. In più il tutto comporta un setup più semplice, che è sempre meglio (ci sono meno cose che possono andare storte!).Proseguiamo con questo articolo la discussione su come ho realizzato il video time lapse astronomico che trovate in questa pagina. Nella prima parte abbiamo visto i preparativi e i passaggi necessari per l'acquisizione, in questa parte parleremo delle tecniche per l'elaborazione delle immagini, per il montaggio e per la postproduzione del video, tutto rigorosamente realizzato con GNU/Linux e software libero, naturalmente!
In questo articolo mostro come ho realizzato il mio primo video time lapse (che vedete qui sotto) con l'aiuto di Gianni Passalacqua dell'AIDA di Ragusa. Di solito questi video sono realizzati con hardware dedicato e soprattutto con software impegnativo e costoso, esistente solo per Windows (per esempio, il popolare Sony Vegas).
Quello che intendo mostrarvi è che si possono ottenere più o meno gli stessi risultati usando software libero in ambiente GNU/Linux, senza spendere un centesimo e anzi guadagnando una maggiore flessibilità e automazione grazie alle possibilità di scripting del sistema. E no, non è difficile come pensate, anzi forse dopo aver iniziato è anche più facile!
Questa sezione è dedicata ad articoli sulle tecniche di time lapse, preferibilmente con sistemi GNU/Linux.
Chi mi segue da un po' sa già che la mia tecnica di messa a fuoco preferita finora è stata con una maschera di Hartman a tre fori triangolari, maschera che uso anche per collimare in modo rapido e preciso il mio telescopio.
Frequentando il forum Cloudy Nights ho però scoperto una soluzione per la messa a fuoco migliore e più semplice di qualsiasi altra tecnica che avessi mai provato, soluzione inventata dall'astrofilo russo Pavel Bahtinov. In questo articolo descrivo la tecnica e mostro alcune esperimenti che ne dimostrano il valore.
Il timelapse è una tecnica per ottenere video che mostrino, a velocità superiore a quella normale, alcuni fenomeni o eventi, per mostrare fenomeni lenti come una pianta che cresce o un fiore che sboccia, o per creare effetti divertenti. Ma un video time lapse non è solo un video normale accelerato: poiché può essere realizzato con macchine fotografiche programmate appositamente, può mostrare cose invisibili alle telecamere, come il cielo stellato.
Dopo aver visto degli straordinari lavori realizzati da alcuni amici, ho voluto provare anche io a cimentarmi con questa tecnica, usando la mia digicam Nikon Coolpix 8800 e, naturalmente, il mio sistema gnu/linux!
In questo articolo mostro come realizzare un timelapse, usando una digicam, gphoto2, ffmpeg e un po' di magia nera della shell. ;-)
In questo post vi mostro come creare un file *.desktop su cui trascinare immagini da ridimensionare per l'uso sul Web, in chat o per posta elettronica. Un'occasione per vedere alcune funzioni interessanti di KDE, per farci viziare ancora un po' dal nostro pinguino, e per aggiungere qualche altro strumento al nostro pinguino fotografo.
Era un bel po' che volevo scrivere su questo argomento... La gestione dei colori (CM o CMS, Color Management System) è una famiglia di tecnologie intese a rappresentare in modo oggettivo e preciso i colori tra dispositivi diversi, come macchine fotografiche digitali, scanner, monitor e stampanti, presupposto per la realizzazione di lavori di alta qualità.
Queste tecnologie sono arrivate da un bel po' di tempo anche nel mondo gnu/linux, ed anche i pinguini fotografi possono goderne, ed avere finalmente il santo graal della camera oscura digitale: una stampa della propria foto i cui colori siano uguali ai colori sullo schermo!
In questo post parliamo allora di programmi che supportano la gestione del colore: principalmente ArgyllCMS, LProf, digiKam, Gimp ed altri.
Ho selezionato, sistemato, ripulito e aggiustato le fotografie del convegno dell'Istituto Tolman, che si è tenuto ad Alia il 17 e 18 Maggio.
Per vedere e scaricare le foto, cliccate su questo link: http://gerlos.altervista.org/files/ad08/
Tutti concordano che la collimazione delle ottiche del proprio telescopio è molto importante, ma pochi la controllano e la curano frequentemente. Una maschera di Hartmann a 3 fori non è solo utile per agevolare la messa a fuoco del nostro strumento, ma ci può aiutare anche a collimare rapidamente e con precisione le ottiche.
Il metodo proposto in questo articolo si applica ai telescopi catadiottrici Schmidt-Cassegrain (SC) ed è iterativo: ci fa avvicinare all'allineamento migliore possibile per approssimazioni successive (non temete, converge rapidamente).
Come per ogni ripresa fotografica, in astrofotografia è fondamentale mettere a fuoco correttamente il nostro soggetto.
Tutti gli oggetti astronomici sono praticamente all'infinito e basta mettere a fuoco una volta per riprendere tutti i soggetti che vogliamo. Ma dall'altra parte ci sono delle complicazioni: l'uso di focali molto lunghe rende più evidente la turbolenza atmosferica e più critica la messa a fuoco. Inoltre, a parte poche eccezioni, i soggetti che riprendiamo sono poco luminosi.
In questo articolo vediamo alcune tecniche e alcuni trucchi per facilitare e migliorare la messa a fuoco in astrofotografia con CCD, webcam e digicam.