Impostiamo il nostro sito su XEphem

Astronomia Informatica

Se mi seguite da un po', sapete già che sono un soddisfatto utilizzatore di XEphem, ma ammetto che, pur permettendoci di fare quasi tutto quel che può essere utile ad un astrofilo, spesso non è immediato capire come fare.
La prima cosa che uno fa di solito con un programma di astronomia è impostare la posizione del proprio sito osservativo, impostando coordinate e fusi orari. Vediamo come si fa con XEphem.

Screenshot di XEphemScreenshot di XEphem

Possiamo dire rapidamente a XEphem dove ci troviamo inserendo nella finestra principale del programma le nostre coordinate nei campi Latitude e Longitude del riquadro Local (opzionalmente possiamo completare anche gli altri campi), tenendo conto che le longitudini ad Est di Greenwich vanno indicate con numeri negativi.
Successivamente passiamo al riquadro Time e impostiamo il nostro fuso orario, completando il campo TZ Offset; anche in questo caso, fusi orari ad Est di Greenwich vanno indicati con numeri negativi (per l'Italia impostare -1:00).
Per rendere effettive le modifiche, cliccare sul grande tasto Update in basso.

In verità, c'è una via ancora più breve: premendo sul tasto subito sotto la scritta Local possiamo consultare una lista di località salvate, e caricare le impostazioni relative scegliendo una voce dalla lista e poi cliccando su Set.

Ovviamente, con ogni probabilità, il nostro sito osservativo (o i nostri siti osservativi) non saranno inclusi nella lista predefinita. Per aggiungere una nuova voce, si clicca su create e si compila il modulo che compare.

Non so cosa ne pensi l'autore del programma, ma io trovo veramente fastidioso e seccante le modalità con cui dati vanno inseriti in quel modulo, tanto più che il programma non ti avverte se stai inserendo due volte la stessa località con lo stesso nome, e inserire i dati di più siti osservativi è veramente fastidioso, sempre IMHO.

Molto più rapido e comodo (almeno per me) è andare a inserire direttamente i dati nel file di configurazione di XEphem, un sito per riga.
Il file da modificare è .xephem/xephem_sites. Con ogni probabilità, se non avete creato alcun sito osservativo personalizzato, questo file non esiste. In questo caso createlo. È un semplice file di testo, che contiene i dati dei siti definiti dall'utente, uno per riga, con i vari parametri separati da punto e virgola, ";". Le righe che iniziano con il cancelletto (#) sono ignorate, e dunque possono essere usate per aggiungere note o commenti.

Ecco un esempio, con una riga di commento (ignorata da XEphem, utile come promemoria per noi), definite due località, l'Osservatorio Astronomico E. Brancato di Ventimiglia di Sicilia e un punto qualsiasi a Palermo:

# nome ; lat gg mm ss N/S ; long gg mm ss E/W ; alt ; fuso orario,inizio ora legale,fine ora legale
Palermo, Italy ; 38 07 45 N ; 13 19 30 E ; 80.0 ; MET-1METDST-2,M4.1.0,M10.5.0
Osservatorio Ventimiglia ; 37 55 17 N ; 13 34 7 E ; 500.0 ; MET-1METDST-2,M4.1.0,M10.5.0

Questo il significato dei vari campi, separati da ";"

  1. Nome della località: possiamo scriverci quel che vogliamo (evitiamo l'uso delle lettere accentate per non mettere "in difficoltà" XEphem).
  2. Latitudine del sito osservativo, in gradi, minuti e secondi e l'indicazione se la latitudine è Nord o Sud. È importante indicare i numeri con 2 cifre, dunque scriviamo "07" e non "7".
  3. Longitudine del sito osservativo, nello stesso formato usato per la latitudine (usare "E" o "W" per indicare una longitudine Est o Ovest).
  4. Altitudine in metri.
  5. Fuso orario. Questo campo è così formato: i primi caratteri alfabetici sono il nome del fuso orario (afaik, arbitrari ed ignorati da XEphem), il primo numero che si incontra dopo il nome del fuso orario è lo spostamento in ore rispetto a Greenwitch (positivo verso Ovest, negativo verso Est). Il testo successivo è il nome del fuso orario quando è in vigore l'ora legale, seguito dal numero che indica lo spostamento in ore rispetto a Greenwich quando è in vigore l'ora legale. Poi c'è una virgola, e una stringa che indica la data di inizio dell'ora legale, indicata con una "M" seguita dal numero del mese, della domenica ed eventualmente dell'ora di inizio dell'ora legale. Un'altra virgola, un'altra "M", seguita dal numero del mese, domenica e ora del giorno di fine del periodo di ora legale.

Visto che non sono sicuro di essermi spiegato sul tema "fusi orari ed ora legale", cerco di spiegarmi meglio. Guardate le due righe di esempio: l'ultimo campo è "MET-1METDST-2,M4.1.0,M10.5.0".
Leggetelo così: il fuso orario si chiama "MET" (Middle Europe Time), e la differenza di orario è di 1 ora da Greenwich, verso Est (da qui il valore negativo); quando è in vigore l'ora legale il fuso orario si chiama "METDST" (Middle Europe Time Daylight Saving Time), la differenza di orario è di 2 ore, e l'ora legale comincia la prima domenica di Aprile (da qui M4.1.0) e termina l'ultima domenica di Ottobre (da qui M10.5.0); considerando che in un mese possiamo avere 5 domeniche, per indicare l'ultima usiamo il numero 5. Se capita che un certo anno Ottobre abbia 4 domeniche, allora quella in cui avviene il cambiamento è l'ultima.

Se siete confusi, e non avete capito questa questione, infischiatevene, e per i siti in Italia usate sempre "MET-1METDST-2,M4.1.0,M10.5.0", e tutto funzionerà bene.

Modificato il file, salvatelo in .xephem/xephem_sites, chiudete e riavviate XEphem e cercate il vostro nuovo sito nella lista dei siti che compare cliccando sul pulsante sotto il titolo Local. Attenzione che se non digitate le lettere giuste, la funzione di ricerca non trova la vostra voce (fa distinzione tra maiuscole e minuscole).

Buon divertimento con XEphem!

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commenti

ritratto di Delcaran

configurare xephem

Grazie alla tua guida, ora il mio programma di astronomia preferito funziona come dico io! Grazie :)

ritratto di gerlos

Re: configurare xephem

Sono contento che questa pagina ti sia servita! XEphem è un ottimo programma tuttofare, ma purtroppo è documentato in modo piuttosto povero, e alla fine, come tutti gli strumenti sofisticati, quando non c'è documentazione sono quasi inutilizzabili!

Se hai fatto qualche scoperta interessante su XEphem, perché non la condividi con noi, qui o sul tuo blog? :-)
A proposito... complimenti per il blog!

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