Un problema frequente durante le nostre osservazioni al telescopio, in particolare ad alto ingrandimento, è che se l'asse polare del nostro telescopio non è correttamente allineato al polo, dopo un po' le stelle tendono per sfuggire verso Nord o verso Sud, costringendoci a intervenire sulla declinazione per mantenerle nel campo visivo.
Questo capita spesso quando, a causa di ostacoli, non possiamo vedere lo Stella Polare, e puntiamo approssimativamente la montatura verso il Polo Nord del Cielo, e a maggior ragione è un problema quando vogliamo fare astrofotografia a lunga posa o ad alta risoluzione
Possiamo però sfruttare questo spostamento a nostro vantaggio, per correggere l'orientamento
dell'asse polare della montatura, e questo è il metodo Bigourdan.
Procederemo per approssimazioni successive, e perciò la precisione che
otterremo migliorerà all'aumentare del tempo che dedichiamo allo stazionamento.
Possiamo usare questo sistema su tutti i telescopi dotati di montatura equatoriale, ma sarà tutto più facile e comodo se disponiamo di un motore per l'inseguimento in Ascensione Retta (AR) e di un oculare con reticolo, che ci permetterà di avere grande precisione pur mantenedo le stelle nel campo visivo. In questo caso, aiuta allineare gli assi del reticolo con le direzioni dei moti di AR e declinazione del telescopio.
Dicevamo che per allineare l'asse polare sfruttiamo il fatto che se esso non punta esattamente verso il Polo Nord celeste, le stelle che stiamo guardando tendono a uscire dal campo visivo in direzione Nord o Sud. Nel caso stessimo usando prismi, specchi o raddrizzatori, facciamo sempre attenzione a individuare correttamente i punti cardinali nel nostro campo visivo!
Per cominciare, serviamoci di una bussola per localizzare il Nord e di una livella per mettere in bolla il treppiede: in questo modo potremo puntare l'asse polare abbastanza vicino al Polo Nord Celeste, e risparmiarci un po' di lavoro.
Riguardo alla bussola: in Italia la declinazione magnetica (la deviazione del Polo Nord Magnetico dal Polo Nord Geografico) assume sempre valori intorno a 1° o 2° (per esempio, a Palermo è 1° 48'), per cui la direzione indicata dalla bussola è precisa più o meno quanto lo è quella indicata dalla Stella Polare. Fate sempre attenzione che le masse di acciaio della montatura possono far deviare l'ago della bussola!
Il procedimento da seguire è questo:
In conclusione, ricorda che il limite del metodo Bigourdan è dato dalla precisione con la quale
possiamo spostare l'asse polare del telescopio e dalla nostra pazienza, dunque se vogliamo
semplicemente divertirci a fare osservazioni visuali, non affatichiamoci a fare un allineamento
superpreciso, ma è molto più importante andare al più presto a goderci il Cielo.
Se invece vogliamo fare riprese fotografiche, potremmo pentirci di non aver fatto un allineamento
appena più preciso...
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