Se il cane è il miglior amico dell'uomo, allora il binocolo è senz'altro il miglior amico dell'astrofilo: è sempre disponibile ad uscire, è leggero e facile da usare, non ingombra e non sporca! ;-)
Peccato che ogni tanto anche a lui capitano incidenti... Come al mio Bresser 10x50, comprato alla Lidl, che è caduto, disallineandosi tutto. :-(
È capitato anche a voi? In questa pagina vi mostro come fare per ricollimarlo, e rimetterlo a posto. Queste indicazioni dovrebbero andare bene anche per altri modelli.
Mi sarei mangiato le mani... l'avevo appoggiato al tavolo, poi ho preso l'atlante, che si è impigliato alla tracolla del binocolo, trascinandolo giù... non ho fatto in tempo a prenderlo, che era già a terra, esternamente intatto. Ma quando ci ho guardato dentro, il danno era lì, serio, grave ed evidente: l'urto ha disallineato tutto il binocolo!
"Esagerato!"" Direte voi "Ci rimani così male per un binocolo da due lire? Dopo tutto era solo uno dei tanti binocoli venduti dalla Lidl a 20 euro, alla prossima offerta te ne compri uno uguale, anzi già che ci sei perché non ne prendi uno migliore?!?!".
Non esiste proprio! Io il mio fedele binocolo non lo abbandono!
In questi anni i suoi obiettivi da 50 mm mi hanno seguito quasi ovunque (era sempre nel mio zaino), e anche se 10 ingrandimenti (da cui la sigla "10x50") sembrano pochi, ci ho visto moltissimo cielo. Ma soprattutto, l'ho usato spessissimo. E poi ci sono affezionato.
E insomma, anche se l'ho comprato per appena 20 euro, la qualità è sorprendentemente buona, in relazione a quanto pagato. Non che sia comparabile con un binocolo 10x50 Pentax o Zeiss... stiamo parlando di livelli totalmente diversi! Ma come binocolo "da battaglia", il Bresser 10x50 che della Lidl è sicuramente impareggiabile.
Ma veniamo alla diagnosi. Quali erano gli effetti del trauma?
Guardandoci dentro, i due obiettivi non erano più allineati. Se uno inquadrava un albero al centro dell'oculare di sinistra, nell'oculare di destra l'albero appariva al bordo del campo. Insomma: ci si vedeva doppio!
Ma non solo. Guardando di notte stelle e lampioni, nell'oculare di destra di vedeva come una sbavatura in diagonale, da in alto a destra a in basso a sinistra. Guardando meglio, di giorno, la facciata di un palazzo di fronte, si vedeva che quando portavo a fuoco la parte in alto a destra del campo, la parte in basso a sinistra era fuori fuoco, e viceversa.
La diagnosi era dunque: prismi scollimati ed obiettivo destro disallineato!
Riallineare l'obiettivo destro è stato facile. Temevo peggio. In questi binocoli i tubi degli obiettivi sono avvitati sul corpo che contiene il prisma. Con parecchio sforzo, ho provato allora a svitare il tubo destro del binocolo, impugnandolo vicino all'obiettivo con una mano, e tenendo la cassa dei prismi con l'altra.
Uno scatto mentre svitavo ha confermato la mia ipotesi. L'urto ha fatto saltare un passo della filettatura all'obiettivo. Ho continuato a svitare, smontando interamente l'obiettivo, e scoprendo che la filettatura che tiene il tubo dal lato dei primi non era completa, ma girava solo per circa 270°. In pratica, nella sede del tubo dell'obiettivo mancava un quarto della filettatura, e così l'urto ha potuto facilmente disallineare l'obiettivo.
Riavvitandolo con cura e attenzione, in modo da non far saltare alcun passo alla filettatura, ho rimontato il tubo dell'obiettivo, e al termine dell'operazione sono andato a controllare: la sbavatura e il difetto diagonale che notavo prima era stato corretto! Evviva!
È stato un po' più difficile capire come fare a riallineare i prismi. Soprattutto perché a vista non sembra ci siano parti su cui sia possibile intervenire! La risposta l'ho trovata da questo intervento di visualczl sul forum di Coelum.
In sostanza bisogna (con delicatezza!) staccare la gomma che copre il blocco dei prismi del binocolo (l'impugnatura, dove c'è il marchio) per accedere alle 4 viti (2 per lato) che controllano la collimazione del binocolo. Queste coperture di gomma sono incollate solo alle estremità, come potete vedere in questa fotografia (tranquilli, si possono incollare di nuovo!). Dovrete scollarle del tutto per poter accedere alle viti da regolare!
Queste viti sono a testa piatta, e per ruotarle vi servirà un piccolo cacciavite da 2,4 mm. Siccome le viti sono fissate di fabbrica con della colla o qualcosa di simile, prima di cominciare vi consiglio di sbloccarle. Ci vuole un po' di forza, e dunque appoggiate il binocolo su un tavolo per lavorare, poi con il cacciavite, cercate di ruotarle, sempre con forza crescente, fino a quando non si sbloccano.
Nelle foto seguenti potete vedere le teste di queste viti evidenziate in rosso.
La collimazione funziona così: una vite sposta l'immagine in una direzione, mentre l'altra la sposta nella direzione ortogonale (complementare). Combinando i moti nelle dure direzioni, si allineano le immagini. Le regolazioni possono essere fatte su entrambi i lati, e noi cominceremo dal lato "combinato peggio".
Dunque usciamo fuori di giorno con il nostro binocolo, puntiamolo verso il cielo, e guardiamo le due pupille d'uscita da lontano. Quella più irregolare ci indica quale sia il lato più disallineato. nel mio caso, ovviamente, era quello destro.
Allora cominciamo le regolazioni da questo lato! Innanzi tutto, procuriamoci un treppiedi o un supporto su cui fissare saldamente il binocolo: ci aiuterà a lavorare in modo più comodo ed efficace (nell'immagine a fianco vedete il mio binocolo montato su un treppiedi fotografico).
Puntiamo un soggetto lontano, e proviamo a far coincidere le due immagini facendo ruotare una vite o la sua complementare, svitando o avvitando di poco. Non dovrebbe essere necessario ruotare queste viti per più di 1/4 di giro. Bastano pochi tentativi per far coincidere grossolanamente le immagini.
Continuiamo di notte, puntando una stella luminosa. Questa volta però, allontaniamo gli occhi dal binocolo di una ventina di cm, e controlliamo se l'immagine appare sdoppiata o meno. In caso affermativo, dovremo, con moooolta delicatezza, agire ancora sulle viti, in modo da ottenere ancora un'unica immagine.
Allontanando ancora gli occhi dal binocolo, possiamo controllare in modo ancora più fine la collimazione.
Quando pensiamo di aver ottenuto una buona collimazione, prima di mettere via il cacciavite proviamo a fare osservazioni per almeno una mezz'ora. Se non "vediamo più doppio" e soprattutto se non notiamo fastidi agli occhi o maldi testa indotti dall'osservazione, abbiamo finito. La ragione per questo è che anche se li possono compensare, i nostri occhi sono molto sensibili a piccoli disallineamenti, e alla lunga lo sforzo può dare origine ai fastidi citati, dunque è una buona idea verificare subito, ed eventualmente intervenire.
Se anche questo test è stato superato con successo, possiamo finalmente dimettere il nostro binocolo, che dopo la cura è pronto a nuovi viaggi e nuove avventure!
Come nota finale, vi consiglio di bloccare le viti di collimazione, in modo da ostacolare eventuali scollimazioni; per far questo, io ho usato del semplice smalto per unghia (tutti quanti abbiamo almeno una sorella, una madre, una moglie, una fidanzata o un'amica a cui estorcerlo).
Se volete incollare di nuovo al loro posto le coperture di gomma, potete usare il mastice bostik... gli esperti dicono che è un collante neoprenico... l'importante è che voi non usate il cianoacrilicato, ossia l'Attack, che si rovina la gomma. Vi suggerisco di incollare solo le estremità delle coperture di gomma, in modo che non sia troppo difficile staccarle in caso di interventi futuri.
Buone osservazioni!
Riferimenti:
http://www.trekportal.it/coelestis/showthread.php?t=4761
http://astrofilicatanesi.forumup.it/about197-0.html
commenti
ricollimare
ciao bell'articolo, di consiglio di leggere anche quello disponibile sul sito binomania.it che penso conoscerai http://www.binomania.it/articoli/collimiamo/collimiamo.php
cari saluti
Paolo
Re: ricollimare
Ciao!
Sì, conosco già (e apprezzo) www.binomania.it, veramente ben fatto e ricco di informazioni utili.
Devo dire però che non mi ero imbattuto ancora nella pagina che segnali. L'avessi letta prima!!! Ci sono molte indicazioni utilissime.
Purtroppo www.binomania.it non è così ben navigabile come meriterebbe... un giorno di questi scrivo le mie opinioni a Salimbeni, sperando che le prenda come critiche costruttive per valorizzare ulteriormente un già ottimo lavoro.
grazie per la segnalazione.
Re:ricollimare
Veramente utile....avevo un problema analogo con i miei vecchi (10 anni) skymaster 8-20x40, probabilmente urtati...
Ho trovato le viti dove indicato nel tuo articolo ed ho svitato le lenti, che necessitavano di pulizia...
Utilissimo !
Grazie
Marco
Collimare il binocolo (in generale)
Mi permetto di suggerire che piuttosto che scollare le gomme per raggiungere i grani di collimazione (vedi bino-Lidl ad esempio) di sollevare leggermente la gomma senza creare danni ed individuale il centro del grano e con la punta di un pennarello segare la posizione. Dopo essersi procurato o costruito alla bisogna una fustellatrice manuale del diametro di di 3-4 millimetri (carotare la gomma) in questo modo è meglio accessibile il grano ed eventualmente lo si sbocca senza dover ricorrere allo (squoiamento) del binocolo per raggiungere i grani.
Quanto sopra è a carattere generale e può essere applicato ad un vasto numero di binocoli (con lo scafo gommato) che in definitiva sono identici come schema ottico e la posizione dei grani è pressoche uguale.
Cordiali saluti, Leonardo.
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