Stazionare correttamente la montatura equatoriale del nostro telescopio è indispensabile se vogliamo fare astrofotografia, ma è importante anche se facciamo osservazioni visuali, ad esempio per facilitare l'inseguimento ad alti ingrandimenti o per localizzare oggetti usando i le coordinate ed i cerchi o anche facendo star-hopping.
In questo ciclo di articoli vi mostro diversi metodi per stazionare le montature equatoriali, facendo principalmente riferimento alle montature equatoriali alla tedesca, come la mia Celestron CG-5 o la SkyWatcher (Synta) EQ6.
Nonostante questo, la gran parte di quanto detto è applicabile anche alle montature equatoriali a forcella, per quanto molto raramente si vedano equipaggiate di cannocchiali polari.
Questi gli argomenti:
- Come usare il cannocchiale polare
- Vediamo cosa è, come si installa e allinea correttamente e come si usa il cannocchiale polare, uno strumento che ci permette di ottenere rapidamente un affidabile stazionamento. Chiariamo anche un po' di cose spesso riportate male nella documentazione a corredo.
- Il Metodo Bigourdan
- Impariamo il metodo più preciso (ed anche il più laborioso) per stazionare una montatura equatoriale. Di solito è il passo successivo dopo aver usato il cannocchiale polare, se vogliamo uno stazionamento veramente buono per astrofotografia a lunga posa.
- Un trucco con il cannocchiale polare
- Se vi scoraggia impostare ogni volta le ghiere del cannocchiale polare, sarete contenti di sapere che non ce n'è bisogno, visto che con questo trucco potete ottenere uno stazionamento altrettanto buono senza fatica.
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