In questa sezione sono raccolti alcuni articoli su come fare backup locali e in rete con rsnapshot, rsync e dar. Oltre alle procedure, sono indicati alcuni suggerimenti per migliorare le nostre strategie di backup e di disaster recovery.
Quanto scritto può essere applicato su qualsiasi sistema unix, come gnu/linux e Mac Os X. In particolare, io ho usato questi metodi per fare backup in rete di sistemi Debian, Mandriva e Mac Os X 10.3 Panther, ma ho letto di persone che hanno usato le stesse soluzioni anche con MS Windows.
Per i backup da tenere a "breve" termine gli snapshot vanno benissimo: sono facili da fare, ed è facile il ripristino in caso di necessità. Per backup a più lungo termine, per esempio su dischi esterni o su DVD, ci vuole un approccio diverso: gli archivi. In questa pagina vediamo come creare archivi in gnu/linux con dar, un ottimo programma di archiviazione ispirato a tar, ma con molte interessanti e vantaggiose funzioni.
Con i computer non c'è nulla di peggio che perdere i dati a cui teniamo o che sono importanti per il nostro lavoro! Per questo è importante avere strategie di backup (automatici) ed essere pronti a gestire le situazioni di emergenza: pasticci o guasti presto o tardi capitano a tutti (e se si agisce in modo frettoloso si rischia di peggiorare le cose).
A me è capitato più volte, e nel tempo ho sviluppato una strategia per prevenire e gestire questo genere di problemi. Fortunatamente, con GNU/Linux e con i sistemi unix in generale come Apple Mac Os X è tutto piuttosto facile.
Questi articoli raccolgono i dei miei appunti in materia o se preferite le espressioni pompose, il mio piano di disaster recovery per il mio computer e per i computer della mia rete locale.
In questa sezione, vediamo come creare, rinominare, modificare, controllare o ridimensionare un file system ext2/ext3, ntfs, fat, swap o iso9660.
Continuiamo a vedere i comandi utili con i file system in gnu/linux. Dopo ext2, ext3 e NTFS, qui ci occupiamo di FAT (o vFAT, che dir si voglia), ISO 9660 (usato nei CD-Rom e DVD) e di alcuni comandi utili per altre operazioni, come ad esempio creare una file su cui mettere la swap o un file system. Naturalmente, dove possibile vedremo come creare, configurare, riparare e ridimensionare questi file system.
Ecco riassunti in una pagina dei comandi utili per gestire file system ext2, ext3 e NTFS in gnu/linux. Per ciascun file system vediamo come crearlo, configurarlo, esaminarlo, ripararlo, ridimensionarlo fare backup (dump) e restore.
Questa pagina mostra come creare modificare, ampliare e restringere un volume LVM. Mostra anche come montarli in un sistema diverso dall'originale e come ripristinarlo/recuperarlo in caso di emergenza.
Salvo indicazioni diverse, tutto quanto riportato qui è stato provato con Mandriva GNU/Linux 2009, e dovrebbe valere per qualsiasi altra distribuzione gnu/linux recente, come Ubuntu.
Di default il mio sistema GNU/Linux fa un controllo completo delle partizioni ogni 30 montaggi.
Visto che io ho dischi grandi, e il mio computer desktop viene acceso 2-3 volte al giorno, finiva sempre che una volta alla settimana circa mi trovavo ad aspettare un bel po' che il sistema controllasse i dischi al boot, decisamente troppo spesso per me!
A questo va aggiunto il fatto che tutte il file system delle mie partizioni è ext3, particolarmente robusto, e che, a detta di alcuni, "non ha bisogno di verifiche" (ma la prudenza non è mai troppa).
Allora ho deciso che le cose dovevano cambiare, ed eccomi qui a parlare di tune2fs!