In questa immagine, un confronto visuale di come si può mettere a fuoco con diverse tecniche.
La prima colonna mostra una messa a fuoco senza nulla, ad obiettivo aperto, la seconda con il metodo della diffrazione, la terza con una maschera di Hartman a tre fori circolari, la quarta con una maschera di Hartman a tre fori triangolari, e l'ultima con la maschera di Bahtinov.
Ecco cosa si vede mettendo a fuoco con una maschera di Bahtinov davanti all'obiettivo.
Per approfondire:
http://gerlos.altervista.org/maschera-bahtinov-messa-fuoco-super-precisa
La figura di diffrazione della stella Vega generata da una maschera di Bahtinov al fuoco del mio Celestron C8 su una webcam Philips SPC 900 NC.
Media di 700 frames con registax sotto wine in gnu/linux.
Per approfondire:
http://gerlos.altervista.org/maschera-bahtinov-messa-fuoco-super-precisa
Questo grafico di cromaticità mostra all'interno del triangolo l'estensione dello spazio colore Adobe RGB. Il punto di bianco corrisponde alla massima emissione di un corpo nero a 6500 K. I colori all'esterno del triangolo possono essere visti dall'occhio umano ma non rappresentati dallo spazio colore Adobe RGB (i colori mostrati sono solo indicativi).
Lo spazio cromatico CIE 1931, utile per rappresentare su un grafico x, y i colori percepibili dall'occhio umano.
I numeri in blu lungo il bordo dell'area colorata sono lunghezze d'onda della luce, in nanometri. La curva che attraversa la metà del grafico indica il colore di un corpo nero alla temperature assolute indicate.
Immagine da Wikipedia:
http://en.wikipedia.org/wiki/Chromaticity
Schema che descrive il cammino ottico della luce attraverso una lente ideale, utile per calcolare il campo visivo massimo di un telescopio.
Vedi anche:
http://gerlos.altervista.org/scegliere-oculare-cercatore
Una dimostrazione di come alcuni accorgimenti possano aiutare la messa a fuoco del nostro strumento.
Si punti una stella.
Prima riga: lasciando libera l'apertura dello strumento, si ottiene la messa a fuoco regolando la manopola fino a quando l'immagine della stella non sia la più piccola e la più nitida possibile. Normalmente non è facile trovare il fuoco in questo modo.
Uno schema per illustrare il modo in cui una maschera con due o più fori eccentrici posta davanti all'obiettivo del nostro telescopio possa agevolare la procedura di messa a fuoco.