stelle

Un trucco per riprese time lapse ancora più semplici

Astronomia Fotografia
Canon 20D con scatto a distanza con cavo

La volta scorsa vi ho raccontato come ho pilotato la reflex Canon 20D dell'ORSA tramite un MacBook Pro con Ubuntu e gphoto2, per riprendere un set di immagini ogni 60 secondi, per realizzare un video time lapse del cielo in movimento.

Ho sempre pensato che per fare questo tipo di riprese, visto che serve fare scatti ad intervalli regolari, fosse necessario pilotare la reflex dal pc o usare un aggeggio apposito, un intervallometro. Ho scoperto però un trucco per fare queste riprese, almeno in campo astronomico, anche senza questi "accessori" addizionali, risparmiando energia e denaro. In più il tutto comporta un setup più semplice, che è sempre meglio (ci sono meno cose che possono andare storte!).

Star Trail e strisciate animate

Astronomia Fotografia Informatica Nei precedenti articoli abbiamo visto come realizzare video time-lapse usando una reflex e gli strumenti liberi del nostro sistema GNU/Linux. Abbiamo visto come realizzare una immagine "strisciata" dalla somma dei frame scattati nelle ore di ripresa, ma non abbiamo visto come fare un effetto animato come questo:

Time lapse con GNU/Linux e una DSLR Canon 20DA (parte seconda)

Astronomia Fotografia Informatica

Proseguiamo con questo articolo la discussione su come ho realizzato il video time lapse astronomico che trovate in questa pagina. Nella prima parte abbiamo visto i preparativi e i passaggi necessari per l'acquisizione, in questa parte parleremo delle tecniche per l'elaborazione delle immagini, per il montaggio e per la postproduzione del video, tutto rigorosamente realizzato con GNU/Linux e software libero, naturalmente!

Time lapse astronomici con GNU/Linux e una DSLR Canon 20DA (parte prima)

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In questo articolo mostro come ho realizzato il mio primo video time lapse (che vedete qui sotto) con l'aiuto di Gianni Passalacqua dell'AIDA di Ragusa. Di solito questi video sono realizzati con hardware dedicato e soprattutto con software impegnativo e costoso, esistente solo per Windows (per esempio, il popolare Sony Vegas).

Quello che intendo mostrarvi è che si possono ottenere più o meno gli stessi risultati usando software libero in ambiente GNU/Linux, senza spendere un centesimo e anzi guadagnando una maggiore flessibilità e automazione grazie alle possibilità di scripting del sistema. E no, non è difficile come pensate, anzi forse dopo aver iniziato è anche più facile!

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