Lenny, la nuova release stabile di Debian, "il sistema operativo universale" è stata rilasciata il 14 febbraio, e per quanto introducesse molte novità, ho cercato di tenere a freno per un po' la mia irrazionale pulsione all'aggiornamento del mio server LAMP, con la (giusta) scusa che tutto funzionava correttamente, e quando qualcosa funziona non bisogna mai metterci mano, che si rischia di romperla...
L'altro giorno ho trovato una buona scusa, e alla fine ho fatto l'aggiornamento. Impressionante: è stato totalmente indolore, ha funzionato tutto correttamente... Ok, vi spiego la procedura per l'upgrade da Etch a Lenny!
Come fare a condividere una cartella per lavorarci insieme via rete?
Lavorando con un'amica a un sito web, ci siamo accorti subito che non era pratico lavorare ciascuno su copie locali dell'intero sito, da sincronizzare ogni volta per mantenere il tutto coerente. Avendo già in lan un piccolo server web basato su Debian usato per provare il sito, la soluzione era semplice: lavoriamo entrambi direttamente sul server, su cui oltre ad apache gira già ssh, in modo da rendere superflua ogni sincronizzazione. In questo post vi racconto come ho fatto a condividere questa directory di lavoro.
Usando KDE e Superkaramba mentre Compiz è attivato si ottengono degli strani comportamenti: li avete notati? Il desktop della vostra linux box soffre di questi problemi?
Vi mostro la cura, e magari anche qualche dritta per far andare d'accordo Compiz e KDE.
Uno screenshot del mio tema per Karamba in azione. Maggiori informazioni qui:
http://gerlos.altervista.org/gerlosmon-tema-karamba
Annunciazio'! Annunciazio'!
Vi presento GerlosMon, il mio primo tema per Karamba, interamente realizzato a mano, totalmente made in Sicily, con la solita perizia e cura che contraddistingue da sempre le produzioni artigianali di gerlos! :-P
È un semplice monitor di sistema trasparente che mostra sul desktop del vostro KDE il nome host, il nome della vostra distribuzione, la versione del kernel in uso, l'uptime, varie informazioni sulla CPU, informazioni sulla frequenza del processore e sulla gestione delle frequenze, il carico di sistema, i processi più attivi, temperature di vari componenti, attività di I/O sui dischi, ed ovviamente informazioni sulla RAM, la Swap, la rete ed i file system in uso.
Uno screenshot del mio tema per Karamba in azione. Maggiori info qui:
http://gerlos.altervista.org/gerlosmon-tema-karamba
In questo post vi racconto di un pasticcio di quelli che capitano ai pivelli di gnu/linux e agli amministratori di sistema distratti (se volete considerarmi nella prima o nella seconda categoria, fate voi), e come un po' di attenzione e delle etichette (label) messe al posto giusto (sulle partizioni ed in fstab e menu.lst) possono prevenire seccature e perdite di tempo del tipo:
Begin: waiting for root file system
[... passano dieci minuti...]
unable to find /dev/sda1
La volta scorsa vi ho parlato di come ho installato e fatto funzionare VMware Server su Mandriva 2008, nel contesto del mio progetto di realizzare "dal basso", componente per componente, un portale per una scuola di specializzazione.
Oggi vediamo come ho installato Debian Etch sul server virtuale, quali componenti ho installato e, cosa più importante, perchè.
La configurazione dei servizi e la migrazione dell'installazione dalla macchina virtuale ad una pendrive avviabile da usare con Linutop saranno trattati nei prossimi post.
In un post scritto ieri ho detto che sto lavorando a un portale e un server web interamente basati su software libero (LAMP + Drupal + Linutop), e ho tracciato a grandi linee il progetto e le fasi di realizzazione.
In questo post vi racconto la prima fase del progetto, ossia l'installazione del primo server di prova in una macchina virtuale di VMware.
Nelle ultime settimane mi sono imbarcato in un progetto interessante: realizzare un portale per la scuola di specializzazione di mio padre.
L'idea è di realizzare un sito web dove andranno a confluire informazioni sulla scuola, materiale delle lezioni, un calendario degli eventi, degli articoli tematici, contributidegli studenti, notizie e un forum di discussione, ovviamente non tutto subito!
Dopo varie letture, ho comprato un filtro polarizzatore circolare per la mia Nikon Coolpix 8800, allo scopo di saturare di più le foto, ridurre i riflessi e scurire il cielo dove possibile, visto che il più delle volte nelle mie foto appare azzurro pallidino...