Ecco degli appunti su uno degli accessori del nostro telescopio più utili per gli astrofili e peggio documentato in assoluto: il cannocchiale polare. Il cannocchiale polare, se ben allineato, è uno strumento formidabile per stazionare rapidamente la nostra montatura equatoriale alla tedesca. Chiaramente bisogna saperlo allineare e usare, ma purtroppo su questo punto la documentazione fornita è spesso mediocre. Anche se la montatura del mio telescopio è una Celestron CG5, quanto segue è applicabile quasi senza modifiche a qualsiasi altra montatura equatoriale alla tedesca, come ad esempio la Meade LXD75, la Synta HEQ5 o EQ6 (vendute sotto vari marchi, come Skywatcher e Orion).
Non c'è bisogno di ricordare l'importanza che ha un corretto stazionamento del telescopio per l'astrofotografo. Ma è indubbio anche che una montatura ben stazionata è anche comoda per l'osservatore visuale, visto che consente di inseguire in modo più semplice gli oggetti che osserviamo. Anche per i telescopi computerizzati è utile, perché facilita le fasi iniziali di allineamento alle stelle di riferimento e migliora la precisione di puntamento.
Il vantaggio del cercatore polare è che ci permette di ottenere molto rapidamente uno stazionamento molto preciso della nostra montatura, con la minor fatica possibile, aiutandoci ad allineare l'asse polare del telescopio con l'asse terrestre.
L'unico altro modo con cui si può ottenere uno stazionamento altrettanto preciso (e anche di più) è per mezzo del Metodo Bigourdan, che però è un metodo iterativo per approssimazioni successive, che per sua natura richiede parecchio tempo per essere utilizzato. Da questo punto di vista, il cercatore polare ci aiuta anche se intendiamo usare il Metodo Bigourdan, in quanto ci porta già molto vicini allo stazionamento ideale, rendendo più spedite le varie fasi di allineamento preciso.
Che precisione di stazionamento fornisce il cannocchiale polare? Personalmente non ho mai fatto una stima (anzi, se avete suggerimenti su come procedere per stimare l'errore di allineamento, aggiungete un commento!), ma varie fonti sembrano concordare che nelle migliori condizioni (componenti perfettamente allineati) la precisione che si può ottenere sia intorno ai 3 primi d'arco.
Il principio di funzionamento del cannocchiale polare è simile a quello del Notturnale: sappiamo che la Stella Polare dista poco meno di 1° (per la precisione, 44') dal Polo Nord Celeste, e che con il passare delle ore gli gira intorno, descrivendo una rotazione completa in un giorno siderale. Così, in modo simile a quanto accade con il Notturnale, possiamo stabilire una corrispondenza tra la data e l'ora correnti e la posizione della Stella Polare rispetto al Polo Nord Celeste.
La Stella Polare infatti culmina il 10 Ottobre alle 1:18:20 circa (oppure a mezzanotte il 29 ottobre), e noi useremo questa data per "calibrare" il nostro strumento (notiamo però che a causa della precessione degli equinozi, questi orari variano un po' di anno in anno, ma comunque molto lentamente).
In pratica nel cannocchiale polare c'è un reticolo come quello in figura, con un crocicchio, un cerchio grande e un cerchio più piccolo. Il reticolo va orientato in relazione alla data e all'ora dell'osservazione, in modo da riprodurre tra il centro del reticolo e il cerchio piccolo le posizioni relative della Stella Polare e del Polo Nord Celeste. Successivamente spostiamo l'asse polare del telescopio, in modo da portare la Stella Polare sul cerchio piccolo, ed ecco fatto: il centro del crocicchio punta il Polo Nord Celeste, e la nostra montatura equatoriale è stazionata!
Mentre le altre montature concorrenti sono fornite di fabbrica con un cannocchiale polare, la Celestron fornisce la sua CG5 sprovvista del cannocchiale polare, che va comprato a parte, e sicuramente è un acquisto che vale la pena di fare. Prima di parlare di come allinearlo e usarlo, vediamo di familiarizzare con le varie parti.
Nella prima fotografia vedete il cannocchiale polare Celestron, prima dell'installazione sulla montatura. È semplicemente un piccolo cannocchiale con obiettivo da 1 cm circa, senza trattamento antiriflesso, con un oculare che si può mettere a fuoco avvitandolo o svitandolo dal resto del cannocchiale. Guardando nell'oculare si può vedere il reticolo di cui parlavamo prima, rappresentato nella prima figura. Il campo visivo è di circa 3-4°, e guardandovi attraverso è facile identificare la Stella Polare ed eventuali altre stelle vicine.
Ora guardiamo la montatura (clicca sull'immagine per ingrandire): togliamo il coperchio che protegge le varie scale graduate dal lato della montatura che va rivolto a Sud, e identifichiamo le varie parti indicate nella seconda figura (sembra complicato, ma non lo è):
Dall'altra parte dell'asse di A. R., che è cavo, c'è un tappo che dovremo rimuovere quando usiamo il cannocchiale polare, ma per poter vedere attraverso l'asse sarà anche necessario ruotare l'asse di declinazione di 90° (la scala dovrebbe indicare circa 0°). Inoltre, tutte le operazioni con il cannocchiale polare vanno fatte prima di montare il telescopio e la barra dei contrappesi, per non ostacolare le operazioni.
Le operazioni che seguono vanno fatte di giorno, da un sito con un orizzonte abbastanza libero per poter vedere oggetti distanti 1-2 km.
Per montare correttamente il cannocchiale polare, ne dovremo orientare correttamente il reticolo rispetto alla montatura. Per questo, consideriamo che la Stella Polare culmina alle ore 1:20 del 10 Ottobre (un errore di 2 miunti è trascurabile), e che in questa circostanza di troverà esattamente sopra il Polo Nord Celeste. Poiché il nostro cannocchiale polare ci restituisce immagini capovolte, in questa circostanza il cerchietto dovrà trovarsi in basso.
Vediamo ora, passo passo, tutte le operazioni da svolgere per installare il cannocchiale polare:
Dopo aver installato il cannocchiale polare, lo dobbiamo allineare con l'asse di A. R. Identifichiamo un oggetto terrestre distante (almeno 2km) e orientiamo la montatura in quella direzione.
Spesso il coperchio che dovrebbe proteggere il cannocchiale polare è molto lento e tende a cadere e perdersi facilmente. Una soluzione al problema è trovare un modo di trattenerlo al suo posto. Io ad esempio ho usato del mastice per incollare alla montatura un magnete e al coperchio una placchetta metallica, così che il coperchio resta saldamente al suo posto, pur essendo ancora facilmente rimovibile. Nell'immagine si vede la mia soluzione (clicca per ingrandire).
Lo stazionamento con i cannocchiale polare va fatto prima di montare telescopio e contrappesi.
Per fare uno stazionamento grossolano (si fa per dire: l'errore di stazionamento è inferiore a 1°) ma rapido, orientare la montatura a Nord, cercare nel cannocchiale la Stella Polare, e muovere la montatura, o spostando il treppiede, o usando le viti di altezza e azimut, fino a quando la Stella Polare non è da qualche parte all'interno del cerchio grande. A questo punto possiamo accontentarci, e montare tubo ottico, contrappesi e accessori, e cominciare le nostre osservazioni, visto che lo stazionamento dovrebbe essere sufficientemente preciso per qualsiasi osservazione visuale.
Se invece vogliamo fare uno stazionamento preciso, prima dobbiamo fare alcune operazioni preliminari (basta farle la prima volta):
Fatte queste regolazioni, dovrebbero essere definitive (ogni tanto però controlliamole...), a meno che non cambiamo sito osservativo, spostandoci più di 2-3° di latitudine o di longitudine dal nostro sito abituale.
Ogni volta che vorremo stazionare la montatura in modo preciso dovremo poi:
C'è una scorciatoia per stazionare la montatura con il cannocchiale polare, è precisa come questa procedura, ma è più veloce da seguire, e la consiglio a tutti.
In questo modo l'allineamento dovrebbe essere ottimale, e dovrebbe permetterci di inseguire (ed eventualmente fare riprese fotografiche) con la migliore precisione possibile con la nostra montatura. Dopo le prime prove, la procedura è facile e veloce.
Una nota: se abbiamo un cannocchiale polare privo di illuminatore per il reticolo (come quello della Celestron CG5), il reticolo di riferimento del cannocchiale polare non dovesse essere distinguibile dal fondo cielo, ma basta illuminare l'apertura dell'asse polare con una torcia a luce rossa: i riflessi all'interno del tubo renderanno visibile il reticolo e il cerchio piccolo.
commenti
ben fatto
pagina molto utile!
ciao
A.
cannocchiale polare
Avevo una CG5 con cannocchiale polare opzionale "sky watcher" (insomma quello economico da 45€ e rotti)
Beh se volete un consiglio cercatevi quello della vecchia Vixen Sp!!!
Ora ho questa montatura ed il cannocchiale polare è moooolto migliore !!! (veramente anche il resto della montatura ma è un'altra storia!)
a,dimenticavo, bella guida :)
grazie mille per questa
grazie mille per questa guida! Domani seguirò le tue istruzioni accuratamente e con piacere (dopo il dispiacere dell'inutilissimo foglietto d'istruzioni della Celestron).
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I did not know that a lot of masks to streamline and focus the telescope is one that has so much, but I do not have cheap term paper information about it I believe that the information is good to know so well.
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